Fare una lista dei mobili da traslocare, di quelli da eliminare o da regalare. Non dimenticare quello che conservate nel box, in cantina, nel solaio, il terrazzo e persino il giardino.
Gettare via le cosa che non servono più, molto spesso si traslocano mobili ed oggetti che poi restano per anni in una soffitta.
Scegliete con attenzione un operatore professionale del settore, qualcuno che vi dia delle garanzie per il trasloco dei Vostri beni. Le società come Abitare Subito Traslochi offrono preventivi gratuiti comprensivi di copertura assicurativa per i Vostri beni. Diffidate da chi Vi garantisce un preventivo senza alcun sopraluogo. Il preventivo online serve per una valutazione di massima ma molte persone non sono in grado di valutare le difficoltà legate a ciascun trasloco (accesso dei mezzi, libertà di manovra, permessi speciali etc.).
Imballare i propri beni è indispensabile se non si vogliono avere brutte sorprese. Anche se scegliete per un trasloco fai da te, l’imballaggio dei Vostri beni è fondamentale per non procurare danni irreparabili. Le aziende di traslochi offrono materiali selezionati e dedicati per l’imballaggio e la protezioni di ogni tipo di bene. Inoltre i consulenti delle aziende Vi possono aiutare, con la loro esperienza a scegliere quantità e qualità degli imballaggi.
Per iniziare ad imballare i propri oggetti non è mai troppo presto. Iniziando da quello che si usa con minor frequenza, dai soprammobili e da quegli oggetti che non sono di uso comune.
Se vivete in un condominio, se non lo avete già fatto precedentemente, avvisate l’amministratore che lasciate la casa.
Se si decide per un trasloco fai da te, ricordarsi di noleggiare un furgone da una ditta seria che Vi fornisca assicurazione e garanzie.
Chiamare il gestore telefonico di riferimento per il trasferimento della linea telefonica o per allaciarne una nuova.
Creare un’angolo libero della casa ove accantonare, mano a mano, tutti i colli già riempiti che sia facilmente accessibile, meglio se un garage o un locale raggiungibile dai mezzi per il trasloco.
Identificare tutti i cartoni con un numero progressivo, segnare il contenuto e la collocazione definitiva nella nuova casa, se già stabilita.
Disdire i contratti luce e gas i informarsi per i subentri o i nuovi allacciamenti nella nuova abitazione (Normalmente sui contatori da attivare è appeso un cartellino con le indicazioni per la riattivazione).
Preparare una comunicazione scritta da inviare via e-mail o via posta (meglio raccomandata A.R. se si tratta di referenti importanti o pubblici) con l’indicazione del nuovo indirizzo.
Cominciare a consumare tutti i cibi deperibili e quelli contenuti nel freezer.
Rivolgersi alle poste per il servizio di reindirizzamento o, in alternativa, mettersi d’accordo con il portinaio o con un vicino per ricevere la posta nel primo periodo dopo il trasloco.
Comunicare all’amministratore, vecchio e nuovo, la data del trasloco.
Fare almeno un duplicato delle nuove chiavi.
Interessarsi a chi far accudire i bambini, gli anziani e gli eventuali animali domestici il giorno del trasloco
Prenotare eventuale camera d’albergo se si prevede un trasloco che duri più di un giorno.
Restituire qualsiasi cosa noleggiata o avuta in prestito.
Completare gli ultimi imballi, lasciando fuori solo lo stretto necessario per vivere decentemente l’ultima settimana nella vecchia casa.
Prenotare per il giorno successivo al trasloco l’intervento di tecnici specializzati in grado di rilasciare un certificato di conformità per ricollegare le apparecchiature a gas traslocate, come stabilito per legge.
Proteggere le piante con imballo idoneo.
Vuotare completamente frigo e freezer, spegnerli e lavarli. Regalare ai vicini tutto quello che non può essere consumato piuttosto che gettarlo nella spazzatura.
Legare ante e sportelli di mobili ed elettrodomestici.
Affidare bambini, anziani e animali domestici alle persone previste.
Togliere i tubi della lavatrice e della lavastoviglie e svuotarli completamente o lasciarlo fare agli addetti del trasloco per evitare disguidi dell’ultimo momento.
Preparare una o più valigie d’emergenza con effetti personali di prima necessità o per imprevisti eventuali.
Prendere con sé la valigietta di emergenza e uscendo dalla vecchia casa controllare in generale che tutto sia stato portato via e staccare tutte le utenze (acqua, luce e gas).
Controllare e scrivere gli ultimi dati dei contatori di acqua, luce e gas, nella vecchia abitazione.
Garantirsi che l’Azienda di traslochi abbia il nuovo indirizzo e fornire almeno un numero di cellulare (non scarico) precedendola nella casa nuova.
Una volta che i vari scatoloni vengono scaricati nella nuova casa, controllare l’integrità degli imballi.
Disporre affinché gli scatoloni vengano collocati come da Vostre indicazioni, facendoli sistemare a centro stanza.
Prendere nota della lettura dei contatori di acqua, luce e gas della nuova casa, se già installati.
Liberare le piante dagli imballi.
Fare sistemare per prima cosa le camere da letto e individuare le valigie con gli effetti personali di prima necessità.